Al cuor non si comanda
Ma non l'ho fatto per me, è un regalino
Giuro che il rosso è rosso, sembra dalla foto quasi rosa...mah
sabato 14 maggio 2011
lunedì 9 maggio 2011
Sull'andare a scuola
Se ai miei figli chiedessero come vanno a scuola, loro risponderebbero "in tanti modi"...si perchè raramente usiamo la macchina, più spesso andiamo a piedi o in bici, e quando si va in bici non sempre tutti vanno in bici:
a volte li porto io tutti e due (un tempo avevo ancora il seggiolino anteriore perciò con la bici ne portavo tre), ovviamente io andavo a piedi, a volte io sono in bici, ne porto uno dietro, e l'altro ha la sua bici; oppure corre, oppure va col monopattino.
Questa mattina appunto la formazione era bici+monopattino. A me fa comodo perchè vanno veloce col monopattino, e poi me lo posso riportare a casa....se devo andarli a prendere con la macchina,sarebbe seccante infilare la bici non più tanto piccola nel bagagliaio.
Quello che si prende il monopattino è contento di usarlo spesso è lui che lo sceglie, altrimenti tranquillamente me li carico entrambi sulla bici e andiamo lo stesso.
Stamattina dopo averli portati, mentre stavo salendo sulla bici e prendendo il monopattino con l'altra mano sento un signore che dice ad un bimbo: "Ecco vedi a quella mamma cosa gli tocca fare per accontentare il figlio?"
Mi viene da pensare..."ma guarda un po' come possono rovesciarsi i punti di vista".
a volte li porto io tutti e due (un tempo avevo ancora il seggiolino anteriore perciò con la bici ne portavo tre), ovviamente io andavo a piedi, a volte io sono in bici, ne porto uno dietro, e l'altro ha la sua bici; oppure corre, oppure va col monopattino.
Questa mattina appunto la formazione era bici+monopattino. A me fa comodo perchè vanno veloce col monopattino, e poi me lo posso riportare a casa....se devo andarli a prendere con la macchina,sarebbe seccante infilare la bici non più tanto piccola nel bagagliaio.
Quello che si prende il monopattino è contento di usarlo spesso è lui che lo sceglie, altrimenti tranquillamente me li carico entrambi sulla bici e andiamo lo stesso.
Stamattina dopo averli portati, mentre stavo salendo sulla bici e prendendo il monopattino con l'altra mano sento un signore che dice ad un bimbo: "Ecco vedi a quella mamma cosa gli tocca fare per accontentare il figlio?"
Mi viene da pensare..."ma guarda un po' come possono rovesciarsi i punti di vista".
Collanina
Ieri e l'altroieri ero impegnata nel trofeo Topolino Rugby, ovviamente non io in prima persona :-)
Ci sono stati vari momenti di pausa poichè le gare si svolgevano in momenti diversi nel corso della giornata, perciò io con i miei fili mi sedevo e osservavo il campo dove c'erano le partite.
Ecco cosa ho fatto, mi ero accorta di non avere una collana:
E così me ne sono fatta una, oltre a rivestire l'elastico per capelli e aggiungerci due palline.
Devo ammettere che la vista di così tanti bambini, ognuno con la sua uniforme, diversa dal gruppetto che gli era accanto mi ha fatto tanta tenerezza.
Passando tra i gazebo c'erano salumi appesi e porchette sui tavoli.
Ad un certo punto un bambino di una squadra avversaria che probabilmente aveva già gareggiato, va da un vicino di gazebo e gli dice: "sai che noi stiamo facendo il tifo per voi?"
Questo è SPORT :-)
Ci sono stati vari momenti di pausa poichè le gare si svolgevano in momenti diversi nel corso della giornata, perciò io con i miei fili mi sedevo e osservavo il campo dove c'erano le partite.
Ecco cosa ho fatto, mi ero accorta di non avere una collana:
E così me ne sono fatta una, oltre a rivestire l'elastico per capelli e aggiungerci due palline.
Devo ammettere che la vista di così tanti bambini, ognuno con la sua uniforme, diversa dal gruppetto che gli era accanto mi ha fatto tanta tenerezza.
Passando tra i gazebo c'erano salumi appesi e porchette sui tavoli.
Ad un certo punto un bambino di una squadra avversaria che probabilmente aveva già gareggiato, va da un vicino di gazebo e gli dice: "sai che noi stiamo facendo il tifo per voi?"
Questo è SPORT :-)
giovedì 5 maggio 2011
polemica
Io non amo parlare di politica...ma a me dà quasi l'impressione che questo smantellamento del sistema italiano, possa in qualche modo far comodo un po' a tutti...di fatto il centrosinistra per non urtare alcuni elettori non potrebbe smantellare così certi vecchi apparati....invece in quetsto modo, lo sporco lavoro lo fa il centro-destra....Probabilmente verrà fuori tra poco qualche supereroe che rimetterà tutto a posto...ma non riuscirà a fare più di tanto perchè "hanno fatto troppi danni gli altri".
E tutta questa corsa a togliere fondi alle regioni, province, comuni, a cosa porta..?porta a costringere i comuni, ad accettare castronerie come "io ti do i permessi di costruire, di fare un centro commerciale a patto che all'interno tu ne ricavi degli uffici per il comune" oppure, "Ti lascio costruire queste case, a patto che ti occupi di lasciare una parte di verde pubblico e di costruirci marciapiedi e panchine...farò finta di sbagliare delle misure , se andrà rasente alla strada poco male, vuol dire che il marciapiede e la strada farà una piccola curvetta assolutamente innocua per la visibilità"
Posso dire?...vengono fuori delle grandi porcate, ecco cosa viene fuori.E i parcheggi...?macchè per guadagnare quei cm di verde (non sia mai che questa città non risalti per il suo verde pubblico) e sono davvero pochi centimetri, le auto vengono messe per il lato lungo e non a spina di pesce come invece sono nell'area verde subito dall'altra parte della strada dove il verde pubblico faceva parte di un progetto del comune, in continuità con il vicino parco.
Si fa quel che si può, non ci sono fondi e bla bla....chi ci guadagna in tutto questo? i cittadini sicuramente no, il comune forse riesce a quadrare il bilancio.
Le cosa che si fanno devono avere un senso, una attenzione, non si possono fare le cose a puzzle, dove i pezzi hanno colori diversi e non c'entrano nulla tra loro
Sono proprio stufa
E tutta questa corsa a togliere fondi alle regioni, province, comuni, a cosa porta..?porta a costringere i comuni, ad accettare castronerie come "io ti do i permessi di costruire, di fare un centro commerciale a patto che all'interno tu ne ricavi degli uffici per il comune" oppure, "Ti lascio costruire queste case, a patto che ti occupi di lasciare una parte di verde pubblico e di costruirci marciapiedi e panchine...farò finta di sbagliare delle misure , se andrà rasente alla strada poco male, vuol dire che il marciapiede e la strada farà una piccola curvetta assolutamente innocua per la visibilità"
Posso dire?...vengono fuori delle grandi porcate, ecco cosa viene fuori.E i parcheggi...?macchè per guadagnare quei cm di verde (non sia mai che questa città non risalti per il suo verde pubblico) e sono davvero pochi centimetri, le auto vengono messe per il lato lungo e non a spina di pesce come invece sono nell'area verde subito dall'altra parte della strada dove il verde pubblico faceva parte di un progetto del comune, in continuità con il vicino parco.
Si fa quel che si può, non ci sono fondi e bla bla....chi ci guadagna in tutto questo? i cittadini sicuramente no, il comune forse riesce a quadrare il bilancio.
Le cosa che si fanno devono avere un senso, una attenzione, non si possono fare le cose a puzzle, dove i pezzi hanno colori diversi e non c'entrano nulla tra loro
Sono proprio stufa
martedì 22 febbraio 2011
Collana-spilla
Questa è venuta un po' per caso...
mi piaceva molto questo filato un po' particolare
E così è nato un cordoncino con l'uncinetto
mi piaceva molto questo filato un po' particolare
E così è nato un cordoncino con l'uncinetto
Poi avevo bisogno di una spilla...e annodando annodando ecco la mia rosellina :-)
domenica 26 dicembre 2010
martedì 21 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
Sullo sperimentare dei bambini
Il loro lavoro è sperimentare...lo sentono fortemente dentro, come un fuoco, e il fuoco è difficile da spegnere, bisogna avere gli strumenti giusti alrimenti ci si scotta.
Si aspettano da noi che li aiutiamo e li proteggiamo nel loro lavoro, si fidano di noi, e pensano probabilmente che anche noi siamo interessati a farli sperimentare.
Non hanno esperienza, ed hanno un ridotto uso della parte razionale, perciò i discorsi troppo lunghi e le prese di posizione non li sanno decifrare, pensano siano un gioco, perchè suscitano reazioni strane nei genitori.
Quando dite no esprimete una emozione?...
In questo momento usano molto la parte che riguarda le emozioni e il rapporto causa effetto , perciò per parlare con loro, questi sono i canali adatti.
A volte sappiamo usarli poco, ormai, non siamo più abituati ad esprimere liberamente la tristezza, la sensazione di allarme profonda, siamo assaliti da rabbia o impostiamo la nostra presenza in una non precisata "fermezza".
E forse non ci lasciamo più sperimentare con loro, sappiamo già che una cosa non si fa, ma il bimbo ch si sente sempre originale ed unico, ha bisogno di sapere che noi sappiamo bene di cosa stiamo parlando quando diciamo no....perciò se diciamo no dall'altra parte della stanzail bimbo non ci crede...ci deve vedere con l'oggetto vicino.
E' convinto poi che sia anche nostro interesse che lui sperimenti, del resto è il suo lavoro, e lui è scrupoloso in questo, deve formarsi il senso il gusto e l'udito per tutta la vita mica bruscolini, è straconvinto che saremo in grado di proteggerlo se qualcosa gli potesse pregiudicare la vita, e che sapremo andargli incontro per poter lasciarlo sperimentare in tutta sicurezza....ossia se il genitore non fa nulla significa che non sono in pericolo di vita, significa che posso continuare.
Ci vede noi che usiamo quello stesso oggetto, e geneticamente i bimbi sono programmati per imitare i genitori in quello che usano, o in quello che fanno.
Si aspettano da noi che li aiutiamo e li proteggiamo nel loro lavoro, si fidano di noi, e pensano probabilmente che anche noi siamo interessati a farli sperimentare.
Non hanno esperienza, ed hanno un ridotto uso della parte razionale, perciò i discorsi troppo lunghi e le prese di posizione non li sanno decifrare, pensano siano un gioco, perchè suscitano reazioni strane nei genitori.
Quando dite no esprimete una emozione?...
In questo momento usano molto la parte che riguarda le emozioni e il rapporto causa effetto , perciò per parlare con loro, questi sono i canali adatti.
A volte sappiamo usarli poco, ormai, non siamo più abituati ad esprimere liberamente la tristezza, la sensazione di allarme profonda, siamo assaliti da rabbia o impostiamo la nostra presenza in una non precisata "fermezza".
E forse non ci lasciamo più sperimentare con loro, sappiamo già che una cosa non si fa, ma il bimbo ch si sente sempre originale ed unico, ha bisogno di sapere che noi sappiamo bene di cosa stiamo parlando quando diciamo no....perciò se diciamo no dall'altra parte della stanzail bimbo non ci crede...ci deve vedere con l'oggetto vicino.
E' convinto poi che sia anche nostro interesse che lui sperimenti, del resto è il suo lavoro, e lui è scrupoloso in questo, deve formarsi il senso il gusto e l'udito per tutta la vita mica bruscolini, è straconvinto che saremo in grado di proteggerlo se qualcosa gli potesse pregiudicare la vita, e che sapremo andargli incontro per poter lasciarlo sperimentare in tutta sicurezza....ossia se il genitore non fa nulla significa che non sono in pericolo di vita, significa che posso continuare.
Ci vede noi che usiamo quello stesso oggetto, e geneticamente i bimbi sono programmati per imitare i genitori in quello che usano, o in quello che fanno.
lunedì 6 dicembre 2010
DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI
Volevo condividere questa cosa trovata in rete( http://www.infanziaweb.it/poesie/manifesto.htm) e che trovo molto importante :-)
I DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI
Io ci aggiungerei anche: diritto a poter piangere tutte le lacrime di cui si ha bisogno, senza sentirsi dire:sei grande, sei un "ometto" o una "donnina", o "devi essere forte" ;diritto a viversi le proprie emozioni senza sentirsi sbagliati, diritto a essere interessati a fare le cose a farle con fantasia, e non farle solo perchè vanno fatte, e quindi mettendoci tutto il tempo che ci vuole; diritto ad essere compresi, ascoltati e capiti anche se poi quello che va fatto va fatto;diritto ad avere degli adulti attorno che riconoscano la loro fallibilità, la loro umanità e i loro limiti (dei genitori)
I DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI
| Il diritto all'ozio |
|
| Il diritto all'uso delle mani |
|
| Il diritto agli odori |
|
| Il diritto al dialogo |
|
| Il diritto a sporcarsi |
|
| Il diritto ad un buon inizio |
|
| Il diritto alla strada |
|
| Il diritto al selvaggio |
|
| Il diritto al silenzio |
|
| Il diritto alle sfumature |
|
giovedì 18 novembre 2010
Cappellini
Oh mi sono accorta che su questo blog non avevo mai messo nemmeno un cappellino....e dire che un tempo ne facevo tantissimi, sapevo fare solo quelli
Ne metto un po' dai...perchè ora mi sto dedicando ad altro.
Oppure li avevo già messi?...la vecchiaia qui è galoppante.
Ne metto un po' dai...perchè ora mi sto dedicando ad altro.
Oppure li avevo già messi?...la vecchiaia qui è galoppante.
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